*AGIBILE*
Caldarola, antico borgo dell’ entroterra maceratese, è un piccolo centro posto in uno splendido ambiente naturale, rinomato per la presenza del maestoso Castello Pallotta e dalle notevoli bellezze storiche artistiche. Il suo territorio comunale presenta consistenti e suggestive tracce di un lontano passato. L’ origine del primo nucleo del paese è tradizionalmente fatto risalire ad un gruppo di Cristiani del IV secolo d.C. per sfuggire alle persecuzioni. Essi arrivarono nell’ attuale rilievo del Colle del Cuculo, l’ attuale Colcù, dove fortificarono il loro insediamento. Un’ altra ipotesi, più concreta, è che Caldarola sorse tra il IX e X secolo come borgo rurale addossato ad un edificio militare longobardo o bizantino. Anche la denominazione del paese è incerta, l’ ipotesi più realistica è che esso derivi da un antico impianto termale, alimentato da sorgenti di acque calde. Per questo motivo nello stemma comunale appare l’ immagine di un caldaio. Un piccolo percorso tra il verde delle colline collega i quattro castelli a Calderola. Questi, nel corso del tempo sono appartenuti prima all’ Abbazia di Casauria in Abruzzo, poi ai Da Varano di Camerino ed infine ai Pallotta. Uscendo da Caldarola in direzione Cessapalombo si prende subito la deviazione a destra per Vestignano.
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